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Dividere un open space: soluzioni rapide e di design

Dividere un open space è spesso una necessità pratica. Serve più ordine, più privacy, meno rumore. Paraventi e pareti divisorie permettono di intervenire senza lavori invasivi, mantenendo flessibilità e coerenza estetica. Sono soluzioni adatte a uffici operativi, studi professionali e ambienti condivisi.

Perché usare paraventi e pareti divisorie

Negli open space le attività si sovrappongono. Riunioni, telefonate, lavoro individuale. Le pareti fisse risolvono, ma non sempre sono possibili. Qui entrano in gioco paraventi e pareti divisorie, elementi mobili o modulari che separano visivamente e, in parte, acusticamente.

Il vantaggio principale è la rapidità. Si installano e si spostano facilmente. Inoltre permettono di adattare lo spazio nel tempo, senza vincoli strutturali.

I paraventi sono ideali quando serve una divisione leggera e temporanea. Possono delimitare postazioni singole, creare zone di attesa o schermare aree di passaggio. Occupano poco spazio e non richiedono fissaggi.

Dal punto di vista del design, esistono modelli in tessuto, legno, metallo o materiali tecnici. L’estetica resta pulita e coerente con l’arredo, senza appesantire l’ambiente.

Le pareti divisorie offrono una separazione più definita. Possono essere autoportanti o modulari e permettono di creare vere e proprie stanze all’interno di un open space. Sono una scelta frequente negli uffici dove servono aree operative ben distinte.

Alcune soluzioni integrano superfici traslucide per far passare la luce. Altre puntano su pannelli pieni per aumentare la riservatezza. La modularità consente di riconfigurare lo spazio in base alle esigenze.

Comfort acustico e pannelli fonoassorbenti

Uno dei limiti degli open space è il rumore. Le conversazioni si diffondono e la concentrazione cala. In questo contesto i pannelli fonoassorbenti fanno la differenza.

Inseriti all’interno di pareti divisorie o usati come elementi indipendenti, riducono il riverbero e migliorano il comfort acustico. Non isolano completamente, ma attenuano in modo efficace. Il risultato è un ambiente più silenzioso e gestibile.

In molti casi la scelta migliore è combinare funzione visiva e acustica in un’unica soluzione.

Come scegliere la soluzione giusta

La scelta dipende da come viene usato lo spazio. Alcuni criteri aiutano a orientarsi:

Valutare questi aspetti permette di scegliere tra paraventi, pareti divisorie o sistemi con pannelli fonoassorbenti integrati, evitando soluzioni sovradimensionate o poco efficaci.Dividere un open space non significa stravolgerlo. Con paraventi, pareti divisorie e pannelli fonoassorbenti è possibile migliorare l’organizzazione e la qualità del lavoro, intervenendo in modo rapido e reversibile. Una scelta pratica, soprattutto in contesti dinamici dove lo spazio deve adattarsi alle persone che lo vivono ogni